Bonus 600€ Recap

Rifacciamo il punto - aggiornamento del 31.03.2020

Domani 1° Aprile finalmente si apre la procedura sul portale INPS per poter fare la richiesta del bonus da 600€. Facciamo chiarezza fra tutti gli approfondimenti e i chiarimenti che si sono susseguiti nell’ultimo periodo. Ricapitolando:

chi può farne richiesta?

  • Titolari di p.iva (già aperta al 23 febbraio 2020) iscritti alla gestione separata INPS
  • Titolari di contratti di collaborazione iscritti alla gestione separata INPS
  • Autonomi iscritti alle gestioni speciali INPS artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri
  • soci di società sas, snc, srl che pagano i contributi fissi INPS artigiani e commercianti
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori del settore agricolo
  • lavoratori dello spettacolo
  • agenti iscritti all’ENASARCO purché versino anche i contributi fissi INPS

In tutti i casi non bisogna essere titolari di un trattamento pensionistico e non essere iscritto ad altre forme di previdenza. Ad esempio se hai un contratto di lavoro dipendente oltre alla partita iva, essendo iscritto alla gestione INPS dipendenti non potrai chiedere il bonus di 600€.

I professionisti iscritti alle casse di previdenza private come ad esempio i commercialisti, gli avvocati, gli architetti, hanno diritto al bonus di 600€ ma non devono inoltrare richiesta all’INPS bensì alle relative casse di competenza. Controlla il sito dell’ordine per tutte le istruzioni per l’invio della domanda. Sul bonus professionisti ci sono però questi vincoli:

  • aver dichiarato del 2018 un reddito inferiore ai 35000€
  • aver dichiarato nel 2018 un reddito compreso tra 35000€ e 50000€, dimostrando in questo caso di aver subito una riduzione del proprio reddito confrontando il primo trimestre 2019 e il primo trimestre 2020.

Come fare la domanda?

Se sei un professionista puoi inoltrare la domanda sul portale della cassa previdenziale a cui sei iscritto.

Se sei iscritto all’INPS accedi da domani al portale, con le credenziali INPS (complete o pin semplificato), lo SPID con autenticazione di secondo livello, carta  d’identità elettronica 3.0, carta nazionale dei servizi. In alternativa puoi rivolgerti al servizio clienti telefonico INPS così da richiedere e attivare il pin.

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