Dipendenti

Misure per il personale dipendente

Partiamo dalle misure rivolte al personale dipendente. Per sostenere imprenditori e collaboratori, il decreto prevede l’erogazione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) e Cassa Integrazione Guadagni in deroga. La CIG in deroga è rivolta a tutte quelle aziende che non hanno i requisiti per accedere alla Cassa Integrazione ordinaria, ad esempio le imprese con meno di 6 dipendenti.  In sostanza vengono semplificate e velocizzate le modalità di accesso a queste due forme di integrazione salariale.

Come funziona? Bisogna rivolgersi al proprio consulente del lavoro che conosce la specificità della singola situazione e può attivarsi per inoltrare le pratiche per l’erogazione del servizio. In linea generale, il decreto prevede l’accesso alla cassa integrazione per un periodo massimo di 9 settimane comprese nel periodo dal 23 febbraio fino ad Agosto 2020. La domanda fa fatta entro 4 mesi dalla data del decreto e possono accedervi soltanto i lavoratori in forza alla data del 23 febbraio 2020, quindi non può essere richiesta per il personale assunto in data successiva. I lavoratori domestici sono esclusi da questo provvedimento.

Per il personale dipendente che si sia recato sul luogo di lavoro (non valido per chi ha lavorato in smart working) durante il periodo dell’emergenza è previsto un premio, un’integrazione salariale in busta paga dell’importo di 100€ netti. L’imprenditore potrà detrarre questa cifra dal modello F24  per i versamenti delle ritenute dei dipendenti. Durante il periodo dell’emergenza è vietato licenziare il proprio personale, anche nel caso in cui dovesse esserci giusta causa.

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